Bologna, 18 gennaio 2008 – Il capoluogo emiliano è la città più cara dell’Emilia-Romagna, e una di quelle con i costi più alti in Italia, in tema di assicurazioni Rc auto. Il dato emerge da un’indagine della Federconsumatori regionale. Lo studio sottolinea come anche come i prezzi, nonostante le norme tese a favorire la concorrenza nel mercato, continuino a crescere.In regione sono Modena e Ferrara le province dove assicurare un’auto costa meno. L’indagine di Federconsumatori ha predisposto sei profili tipo, diversi per età, classe di rischio e tipo di auto, quindi ha
chiesto un preventivo on line a otto compagnie, scelte in base alla rappresentatività e alla tipologia, da quelle tradizionali alle compagnie telefoniche. Bologna ha una media di costi più alta in tutti i sei profili campione. Quegli stessi profili, sondati anche in altre città che vedono Bologna ai vertici nazionali come costo dell’Rc auto: molto più costosa di Milano, Roma e Palermo, è superata, in questa poco invidiabile classifica, solo da Napoli.
Ferrara è la città con la media dei sei preventivi più bassa, mentre a Modena si ottengono spesso i record dei prezzi più bassi, soprattutto per le categorie ‘medie’. Sono però drammatiche le cifre relative agli aumenti sia annuali che semestrali. Gli aumenti oscillano fra il 4 e il 15% e in alcuni casi, soprattutto per le moto, raggiungono addirittura il 25%.
Dall‘indagine di Federconsumatori emerge come spesso ci siano clamorose discrepanze fra le differenti compagnie assicurative. Le compagnie telefoniche e on line (Genialloyd, Directline, Zuritel) sono di norma più convenienti per guidatori con esperienza, con classi di rischio basse e auto medie, mentre per i neopatentati eper le moto è la Fondiaria Sai che offre le condizioni più vantaggiose.
Nonostante gli interventi di legge tesi a liberalizzare il settore, il mercato delle Rc auto è ancora molto stagnante, con numerose rendite di posizione che spesso inficiano la concorrenza. ”Non sempre – ha spiegato Domenico Genovese di Federconsumatori – gli obblighi imposti dalla legge vengono rispettati e ci sono stati diversi abusi. Però, grazie alle nuove norme, è più semplice il cambio di compagnia. C’è una tendenza verso le nuove compagnie e il fatto che gli agenti siano plurimandatari può favorire il consumatore”.